Antonio e Sabina realizzano il loro sogno: lasciano il Nord per vivere a Napoli

Napoli

Oggi vi raccontiamo la storia di un amore, o meglio di due amori. Uno intercorre tra due giovani ragazzi, l’altro è quello che questi due ragazzi hanno per la città di Napoli. Lui, Antonio, nato all’ombra del Vesuvio 28 anni fa. Lei, Sabina, 24enne di Bologna, si è innamorata della città attraverso i racconti di Antonio conosciuto dodici anni fa durante una vacanza.

In un’intervista a Il Mattino, i due raccontano che: “Fu amore a prima vista, ma tra di noi c’è sempre stata una bella distanza”. Antonio all’epoca viveva a Napoli. Poi, dopo 3 anni, si trasferì con la famiglia al nord: “Appena diplomato ci trasferimmo a Rimini; ero felice perché mi ero avvicinato alla persona che amavo ed ero riuscito subito a trovare lavoro”.

Antonio però non riusciva ad adattarsi alla nuova sistemazione: “All’inizio pensavo di aver trovato l’America, ma col tempo notavo che non riuscivo ad instaurare rapporti profondi con le persone. Sentivo che non condividevo con loro gli stessi valori e dentro di me cresceva la nostalgia per la mia terra”. Una terra spesso oggetto di pregiudizi: “Io facevo di tutto per far passare un’altra visione dei luoghi dove ero cresciuto, ma poi quattro anni fa è scoppiato il caso “Terra dei fuochi” e tutto è precipitato”. 

Antonio viveva con tanto dolore la questione della “Terra dei fuochi”, così con Sabina, anche’ella coinvolta, decise di fare qualcosa di concreto: studiare, partecipare a manifestazioni: “Quel percorso ha fatto crescere in noi la consapevolezza che la possibilità di andare a vivere nella città che tanto amavamo non era così campata in aria”.

Antonio, diplomato alla scuola alberghiera, decise così di frequentare un corso di pasticceria, mentre Sabina si è laureata in giurisprudenza. Tanti anche i sacrifici economici per iniziare una nuova a Napoli, che però presto daranno il loro frutto: Antonio aprirà tra un paio di anni una sua attività, Sabina sfrutterà la sua laurea. Non possiamo che fare un grande in bocca al lupo a questi due giovani!