Napoli, traffico in tilt e zone isolate. La soluzione: “Tangenziale gratis”

Tangenziale di Napoli

Napoli – La viabilità di Napoli versa, attualmente, in uno dei suoi periodi più neri. La chiusura della Galleria Laziale per lavori di manutenzione dopo alcuni crolli ha bloccato completamente un’arteria principale della città. La galleria è, infatti, il collegamento più veloce fra Fuorigrotta e Mergellina: senza di essa migliaia di persone sono isolate, costrette a fare giri lunghissimi per raggiungere il centro della città.

I lavori alla Galleria Laziale dovrebbero protrarsi almeno per un altro mese. Urge quindi una soluzione alternativa per tantissimi napoletani che ogni mattina restano bloccati nel traffico per i servizi più banali. Fra le soluzioni vagliate dall’assessore alla mobilità Mario Calabrese una possibile apertura parziale della Galleria Laziale, anche se per farlo bisogna tener conto dello stato dei lavoro, oppure la rimozione della pista ciclabile dalla Galleria Quattro giornate per renderla a doppio senso di marcia.

Per entrambi gli interventi serve comunque il tempo di rimuovere i cantieri presenti o di coordinarli con il resto della rete urbana senza incorrere in situazioni di pericolo. Sarebbero preferibili altre soluzioni alternative. Come ha spiegato Calabrese nelle dichiarazioni riportate dal Corriere del Mezzogiorno: “Sono in corso anche verifiche per valutare la possibilità di non far pagare la Tangenziale e di ampliare l’offerta della linea 2 della metropolitana, quella delle Ferrovie dello Stato, e della Cumana. Ho contattato il ministro dei Trasporti Graziano Del Rio per la Tangenziale, e il presidente della Regione Vincenzo De Luca, che deve pronunciarsi sull’ampliamento dell’offerta della Cumana”.

Trovare una soluzione di questo tipo sembra l’unica possibilità, anche in vista delle prossime due partite del Napoli al San Paolo, contro Milan per il Campionato e Shaktar per la Champions, ed il conseguente caos di tifosi ed automobili che potrebbe congestionare completamente la circolazione di Fuorigrotta. Ampliare l’offerta dei trasporti pubblici, magari allungando le corse della Cumana fino all’1 di notte offrirebbe un’alternativa valida a tutti i tifosi per raggiungere lo stadio in tranquillità e tornare con calma, senza ressa ed ingorghi.

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