Napoli, costringono una 16enne a prostituirsi sequestrando sua figlia

 

Napoli – Si è conclusa la tragedia di una 16enne rumena costretta a prostituirsi. La drammatica vicenda è venuta a galla quando una pattuglia della Polizia Municipale di Napoli ha visto la ragazzina sul ciglio della strada: notando subito i lineamenti, che mostravano l’evidente minore età della giovane, l’ha fermata. La ragazza è subito scoppiata in lacrime chiedendo l’aiuto e l’intervento delle forze dell’ordine.

Quello che è emerso dalle indagini successivi è estremamente triste. La piccola era arrivata in Italia spinta dai consigli di un conoscente che prometteva benessere e lavoro, ma, appena arrivata, è stata minacciata, ricattata e costretta a prostituirsi da un suo coetaneo. Giovanissima è rimasta incinta, ma anche un episodio per lei così importante è diventato motivo di altre violenze. Anche se incinta, infatti, è stata costretta a vendere il proprio corpo fino agli ultimi giorni della gravidanza.

Una volta partorito la sua bellissima bambina, secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno, è iniziato il vero e proprio incubo: la neonata è stata rapita e tenuta in ostaggio da due donne. La madre poteva vedere la piccola solo una volta consegnati i proventi del suo “lavoro” alle donne. Fortunatamente, le forze dell’ordine hanno messo in manette il suo aguzzino, trovato la residenza delle donne e salvato la bambina riportandola fra le braccia della madre.

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