Tra i rifiuti la targa per Maikol, ucciso dalla camorra. Il consigliere: “Ho vergogna”

Napoli – Degrado a Piazza Calenda, quella del Teatro Trianon, dove tra i tanti rifiuti è stata rinvenuta anche una delle due targhe commemorative per Maikol, il ragazzo ucciso da un proiettile vagante il 31 dicembre 2015, a soli 27 anni. A denunciare il fatto il Consigliere della II Municipalità di Napoli, Pino De Stasio, con un post su Facebook corredato da diverse foto.

Stamattina – ha scritto – mi sono recato, in qualità di delegato alla Memoria della Città della seconda municipalità, a piazza Calenda, ultimo lembo del territorio di nostra competenza, a pochi metri confinante con la quarta municipalità” dove ha potuto verificare, purtroppo, che “le mura greche sono deturpate dalla presenza di lattine, cartacce, ombrelli etc.(immondizia varia), e, come se non bastasse, uno dei due cartelli in memoria del povero Maikol giace tristemente tra le pietre tufacee delle antiche mura“.

Ho provato vergogna -scrive in chiusura – per me stesso e per la città tutta. Scriverò immediatamente agli uffici preposti, al vicesindaco e all’assessora Alessandra Clemente affinché si ripristini il decoro e la memoria di una vittima innocente di camorra. Chiedo scusa alla famiglia del povero Maikol“.

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