Sparatoria sul Lungomare, confessa un parrucchiere: “L’ho fatto perché…”

Napoli – Un parrucchiere di 31 anni ha rischiato di compiere una strage, otto giorni fa, sparando tra la gente che affollava il Lungomare di Napoli. Le forze dell’ordine lo stavano cercando, ma è stato stesso lui a costituirsi sabato pomeriggio, quando si è presentato nella caserma Pastrengo.

Dietro il gesto dell’uomo, secondo quanto dichiarato dallo stesso, ci sarebbe un litigio con parcheggiatori abusivi per il furto del suo motorino e quando si è sentito minacciato ha iniziato a sparare. La pistola l’ha acquistata la stessa mattina, in un mercatino, per 500 euro, ma nelle sue dichiarazioni, riportate da Repubblica, ha sostenuto: “Pensavo fosse a salve“.

Sono qua, se mi volete arrestare, arrestatemi. Sono padre, ho dei figli. Ho capito di aver commesso un errore. È una settimana che sto male per questo“, ha detto il 31enne, indagato a piede libero, ai Carabinieri. L’uomo all’uscita da un ristorante si è accorto che il suo motorino era stato rubato e quando a chiesto spiegazioni al parcheggiatore si è sentito rispondere “Torna fra un’ora e te lo facciamo ritrovare“, ma al suo ritorno, accompagnato in auto da un amico e da un minorenne, del motorino neanche l’ombra e alla richiesta di ulteriori spiegazioni si è ritrovato circondato da tre uomini.

Ho avuto paura – ha detto – ho estratto la pistola e ho sparato” per poi liberarsi dell’arma gettandola in un cassonetto. Il parrucchiere non ha precedenti penali, ha una compagna e tre figli, ma resta l’interrogativo sulla sua scelta di comprare una pistola e portarsela in giro per tutto il giorno, prima di sparare in strada tra la gente.

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