Poliziotti picchiano un ragazzo, un collega a Le Iene: “Io avrei fatto di peggio”

Napoli – Ancora molto chiacchierata la vicenda che ha visto coinvolti due poliziotti, accusati di aver malmenato un ragazzo per non essersi fermati all’alt. È chiaro che la verità è sempre nel mezzo. Ed entrambe le parti hanno le loro colpe e le loro ragioni. Il giovane avrebbe dovuto eseguire l’ordine della Polizia. Mentre i poliziotti avrebbero dovuto contenere la loro spropositata reazione, evitando sia di offendere verbalmente il ragazzo che di percuoterlo.

Il giornalista delle Iene, Silvio Schembri è andato a Napoli per intervistare Francesco, il malcapitato protagonista della vicenda. Alle telecamere di Mediaset il ragazzo ha ammesso di avere avuto una buona parte delle colpe, in quanto circolava senza casco e ha trasgredito all’ordine di fermarsi. Ma ha anche sottolineato che si è sentito offeso quando uno dei poliziotti gli ha sputato in faccia, così da evidenziare una reazione troppo violenta e sconsiderata. Inoltre durante il sevizio appare evidente come Francesco abbia ancora paura e sia ancora terrorizzato. Infatti alla vista di poliziotti in sella a delle moto il ragazzo entra nel panico, si blocca non riuscendo più a parlare.

Al termine del servizio, anche il questore di Napoli Antonio De Iesu, conferma alle Iene l’esagerazione del comportamento dei poliziotti, utilizzando l’attenuante della “città difficile” per giustificare la loro reazione. Ma il colpo di scena arriva alla fine, con le dichiarazioni in forma anonima di un poliziotto che giustifica i colleghi affermando: “Io avrei fatto la stessa cosa, anzi peggio”.

Ecco il video delle Iene

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