Lo spettacolo si anima. Visita al Cimitero delle Fontanelle

Visita spettacolo Cimitero fontanelle

Un incontro tra presente e passato. Usi e costumi di ieri e di oggi, leggenda e devozione è ciò che suscita la visita spettacolo ambientata in uno scenario tra i più suggestivi della città di Napoli. Ubicato fuori delle antiche mura greco romane della città, nel Rione Sanità, il Cimitero delle Fontanelle, è interamente scavato in una lunga cava di tufo. Così chiamato per la presenza inizialmente di sorgenti d’acqua, divenne, a seguito di una grande epidemia del 1656, un luogo di sepoltura surreale, tra teschi, croci di ossa, tombe scoperte e scheletri,  contando circa 40.000 resti accuratamente accumulati e sistemati dal popolo e convogliati nell’antica cava quando nell’1837 un decreto impedì la raccolta di ossari nelle chiese. Piccole teche, scatole di biscotti, altarini, preghiere, richieste , fotografie…in onore dei morti per ricevere così l’espiazione dai peccati. E’ il culto delle anime del purgatorio che a partire dall‘800 divenne un vero e proprio rito.

Teca Cimitero fontanelle
Particolare teca Cimitero Fontanelle

Le anime devote ai loro culti in cambio delle cure, personaggi e antiche storie leggendarie sono i protagonisti  de  “Refrisco e sullievo a chest’anem appestate”, la visita spettacolo messa in scena da Karma Arte Cultura Teatro riproposti in un percorso tra sacro e profano  Domenica 4 maggio in occasione del Maggio dei Monumenti.

Durante le ultime rappresentazioni il pubblico era palesemente  esterrefatto nel vedere come, attraverso il mezzo della recitazione, i miti e le leggende erano ancora così, indissolubilmente impressi – racconta il regista Antonio Ruocco – I nostri affezionati spettatori ci hanno chiesto di riproporre questo evento proprio per questo motivo, e poi: il cimitero delle Fontanelle racchiude l’essenza della città di Napoli. Come già detto, unendo la visita guidata alla recitazione e all’interazione, l’idea è di far immergere lo spettatore, non solo nelle leggende legate a questi teschi, ma anche nell’atmosfera che i devoti provavano venendo qua a chiedere una grazia e donando in cambio il refrigerio, il “refrisco” alle anime del Purgatorio”.

Culto anime del Purgatorio
Teche marmoree

Ricerca fonti: Antonio Raia
Regia: Antonio Ruocco
Cast attori: Paola Sabino, Antonio Granatina, Emiliana Bassolino, Enzo Scippa, il piccolo Antonio Mainardi e con la partecipazione straordinaria del grande Sergio Boccalatte.

L’iniziativa rientra negli eventi del Maggio dei monumenti del Comune di Napoli e del Forum delle Culture. 

L’Associazione Karma Arte Cultura Teatro  vi da appuntamento per nuovi ed emozionanti spettacoli…
Informazioni
340/36 51 224 –  348/57 03 065
www.karmartecultura.it
Facebook/Karma Arte Cultura Teatro 

 

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Foto Francesca Perna

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