Napoli. Notte di terrore: 18enne muore e gli amici sequestrano l’ambulanza

suicidio ambulanza notteNapoliÈ successo tutto nella notte di ieri. Un’altro caso di aggressione ai sanitari e ai medici riportata sulla pagina Facebook di denuncia “Nessuno tocchi Ippocrate”, definita anche “l’aggressione più grave e violenta registrata nel 2018”.

Il tutto è successo verso le 23:00 di ieri sera. L’incidente è avvenuto presso Vico I Porta Piccola a Montecalvario e ha coinvolto diversi motorini. Nello scontro ha perso la vita anche un giovane 18enne a causa dei gravissimi traumi riportati. Il suo trasporto presso l’ospedale Vecchio Pellegrini è stato inutile, in quanto è morto poco dopo.

Purtroppo i sanitari hanno avuto grande difficoltà nel riuscire a soccorrere i feriti, in quanto sono stati letteralmente assaliti da gruppi di persone in scooter, arrabbiate e inferocite. Il primo disagio si è registrato proprio all’interno del parcheggio del Pronto Soccorso del Vecchio pellegrini, in cui l’ambulanza come si legge dal post facebook, è stata letteralmente sequestrata.

I facinorosi non solo avrebbero preso possesso del veicolo di soccorso guidandolo fino al luogo dell’incidente, con a fianco l’autista spaventato, ma hanno addirittura “incastrato” una barella non compatibile all’ambulanza, in quanto questa ne era sprovvista in attesa che quella compatibile venisse recuperata perché impegnata nel trasporto precedente di un altro paziente, danneggiando il mezzo.

Le scene da brivido non sono certo finite qui. Sul luogo dell’incidente intanto era arrivata anche l’ambulanza dell’Unità Ascalesi, il cui equipaggio sanitario è stato aggredito e assalito da un centinaio di persone che hanno ostacolato il lavoro di soccorso. Per fortuna, data la gravità della situazione inverosimile è giunta sul luogo una terza ambulanza, quella dell’unità di San Gennaro che ha caricato l’ultimo ferito per poi essere scortata al CTO da una flotta di scooter guidati da ragazzi su tutte le furie.

Attualmente il Vecchio Pellegrini, come si legge dal post facebook è ancora blindato con diverse pattuglie della polizia ed una miriade di scooter.

Questa aggressione risulta essere la più grave di tutte perché si parla di : aggressione, sequestro di persone, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento di un mezzo di soccorso.

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