Conte spinge per lo sviluppo dell’Hub NATO di Napoli: a che cosa servirà

Continuato gli incontri diplomatici per il neo premier Giuseppe Conte che a Palazzo Chigi ha ricevuto il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Al termine dell’incontro, in una conferenza stampa, Conte ha spiegato: “Ho ricordato al nostro ospite l’aspettattiva forte che ha l’Italia per il raggiungimento della piena operatività del cosiddetto Hub regionale presso il comando Nato di Napoli. Questo può essere un utilissimo snodo per migliorare la capacità di analisi, azione e collaborazione con gli altri partner nel Mediterraneo“.

Inaugurato nel settembre 2017, l’hub della Nato, per il fronte Sud, è l’osservatorio dell’Alleanza Atlantica su Medio Oriente, Nordafrica, Sahel e Africa Subsahariana. L’obiettivo principale è quello di comprendere e di coordinare le risposte alle sfide strategiche che l’Alleanza deve affrontare sul fronte sud. Si concentra, quindi, su minacce come il terrorismo, la destabilizzazione, la radicalizzazione, le migrazioni, l’inquinamento ambientale e i disastri naturali.

L’Hub di Napoli ha sede nel comune di Giugliano, frazione di Lago Patria, ed è nato dalla decisione, presa nel summit Nato di Varsavia del luglio 2016, di sviluppare all’interno dell’Alleanza una struttura che possa migliorare la comprensione delle sfide, di cui sopra, anche per evitare di ripetere l’esperienza del 2011, quando l’Occidente venne colto di sorpresa.

Questo il video dell’intera conferenza stampa:

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