Napoli, sparano a chef immigrato e scappano: “Ho avuto paura di morire”

Chef immigrato

Ennesima aggressione a distanza di pochi giorni da quella avvenuta a Caserta per un immigrato residente in Campania. Ad essere stato aggredito è un giovane chef immigratoKonate Bouyagui, 21 anni, originario del Mali. Il giovanissimo chef, che lavora presso il Kikana (locale gestito da richiedenti asilo), è stato sparato con un fucile a piombini da due uomini mentre tornava a casa a piedi sul Corso Umberto.

Bouyagui è noto anche al pubblico televisivo: difatti quest’anno è stato ospite di in una delle puntate della nuova stagione di MasterChef. Come riferisce La Repubblica, il colpo è partito da un auto in corsa che subito dopo è fuggita via. Parole al veleno quelle del giovane chef, evidenziate da La Repubblica: Ho avuto paura di morire. Questo governo ce l’ha con le persone di colore come me, è razzismo. Ormai siamo preoccupati anche quando rientriamo a casa la sera. Purtroppo è tutta colpa di questo clima che si sta creando in Italia ” 

Bouyagui racconta i difficili momenti che sta attraversando per questo clima d’odio che si sta scaturendo contro gli immigrati: “Sono persone che pensano che siamo tutti clandestini, che rubiamo, che non siamo brava gente. La verità è che gli italiani purtroppo non sanno neanche la differenza tra un immigrato e un richiedente asilo. Io sono venuto dal Mali 5 anni fa. Nel mio Paese non c’era stabilità. E chiedere lo status di rifugiato è un diritto. Perché significa provenire da luoghi dove c’è la guerra o dove si è perseguitati o discriminati.

Il giovanissimo chef immigrato ha poi da poco rilasciato una dichiarazione sulla sua pagina fb. Queste le sue parole:Grazie a tutti coloro che mi hanno portato la loro solidarietà veramente non ho parole a descrivere le vostre reazione. Il mio messaggio per coloro che mi hanno aggredito spero che trovano la pace con loro stessi e anche con la loro famiglia. L’unica cosa che mi chiedo se avevano le palle perché non sono usciti dall’ auto e venire da me uomo a uomo.

Ormai la criminalità verso i negri e legalizzato dal Governo, che chiamano GOVERNO DI CAMBIAMENTO. È una deviazione ideologica dalla democrazia all’ autocrazia dove il cambiamento non ci porta al futuro ma verso il passato. Mentre che gli altri fanno sviluppo per andare avanti l’ Italia torna in dietro, che grande bel cambiamento di merda. Complimenti al GOVERNO mi raccomando continua cosi che stai entrando nella storia.”

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