Napoli, donne parcheggiatrici al posto degli uomini in carcere. Fino a 15 euro ad auto

NapoliUn uomo fortunato, è un uomo che sceglie di mettersi al proprio fianco una donna forte e capace di sopperire ad ogni sua mancanza o assenza. Lampante esempio (si scherza) di ciò che si è appena detto sono: le donne parcheggiatrici abusive. Donne dal carattere vulcanico, capaci di fare dignitosamente le veci di mariti o padri o figli temporaneamente assenti, quasi certamente per un “soggiorno” a breve termine nei vari carceri.

A denunciare questa particolare situazione sono il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il collega Gaudini, sempre appartenente alla forza politica dei Verdi che, sui loro profili social personali e nelle pagine di denuncia cittadina, hanno postato foto che testimoniano questo fenomeno di abusivismo in versione femminile.

In particolare si fa riferimento a due donne, che agiscono rispettivamente in via Pietravalle nella zona ospedaliera e nella zona di Porta Capuana, descritte come particolarmente aggressive e minacciose che addirittura obbligano i residenti a spostare le loro auto per far parcheggiare i loro clienti abituali, riuscendo a guadagnare anche 15 euro per ogni auto in sosta per l’intera giornata.

Questa situazione, come aggiunge lo stesso Borrelli, fa luce anche su un’altra triste realtà e cioè : se le donne sostituiscono gli uomini quando non possono andare a presidiare l’area che controllano è un’ulteriore conferma che gran parte delle zone sono assegnate, in modo militare, dai clan così come avviene per le piazze di spaccio.

Ennesima conferma che il parcheggiatore abusivo non è semplicemente un uomo “disperato e disoccupato”, ma una pedina di magagne organizzative che si intrecciano con la delinquenza e la criminalità organizzata.

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