Federico II in lutto, è morto il prof. Pizzigallo a causa di un brutto male

Matteo Pizzigallo

Ieri sera è deceduto l’amato professore del dipartimento di Scienze Politiche, Matteo Pizzigallo. Il docente insegnava Storia delle Relazioni Internazionali ed era benvoluto da tutti i suoi studenti e colleghi di dipartimento. Uomo di cultura qual era, ha partecipato diverse volte come invitato alla Rai per raccontare e descrivere la situazione internazionale. Spesso è stato invitato per informare le tramite mezzo televisivo riguardo l’Isis e i problemi che attanagliano il Medio Oriente.

A testimonianza della sua straordinaria persona, riportiamo i messaggi delle due associazioni universitarie che si contraddistinguono nel dipartimento di Scienze Politiche: ASU e Viviunina. Questo è il messaggio di ASU:Un uomo straordinario, il professore di tutti gli studenti del dipartimento di Scienze Politiche. Non ci sono parole per descrivere il dolore che proviamo in questo momento.

“Questo pomeriggio ci ha lasciati il professore Matteo Pizzigallo. Come studenti, associati, ed ex studenti siamo orgogliosi ed onorati di aver incrociato sul nostro cammino accademico i suoi preziosi insegnamenti, il suo affetto e la stima che nutriva nei confronti di ogni singolo studente.

“Non ti dimenticheremo mai prof.
I tuoi cari studenti.”

Quest’altro, invece, è il messaggio di Viviunina: “Con immenso dispiacere vi comunichiamo che il Professore Matteo Pizzigallo è venuto a mancare a causa di un brutto male. 
Come associazione, ma ancor prima come suoi studenti, non possiamo fare altro che ricordarlo per le sue grandi qualità, umane e professionali.
Averlo incontrato durante il nostro cammino universitario sarà per noi sempre motivo di grande orgoglio, per tutto ciò che, con passione, ha saputo trasmetterci durante questi anni.

Arrivederci caro Professore, è stato un onore averla conosciuta come persona e siamo felici di aver avuto la possibilità di partecipare alle sue lezioni e di assistere al suo modo di essere una persona vera e speciale.

Con affetto, i suoi amati studenti.”

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