Stop riconoscimento dei figli delle coppie gay, deMa: “Un Governo oscurantista”

Luigi de Magistris con il piccolo Ruben e le sue madri

Fa discutere la posizione presa dal Ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, il quale ieri ha dichiarato che: “Il diritto di famiglia non può tenere in conto il riconoscimento di genitorialità di bambini concepiti all’estero da coppie dello stesso sesso, tramite pratiche vietate come la maternità surrogata o l’eterologa, non consentita a coppie omosessuali.” A prendere le distanze da queste dichiarazioni si è subito espresso il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, come tanti altri colleghi in tutta Italia. Tra questi la Appendino, sindaco di Torino, la quale ha affermato che continuerà a riconoscerli.

De Magistris infatti ha sottolineato, come si evince da La Repubblica, che: La città di Napoli andrà avanti. Sul tema dei diritti e delle libertà civili non ci fermeremo mai e non ci fermerà un Governo oscurantista”. Il sindaco di Napoli è chiaramente contro le posizioni espresse dal nuovo Ministro Fontana e ha evidenziato come: “È evidente che la posizione del ministro e la posizione del Governo è una posizione che è oscurantista, di regressione delle libertà civili e in violazione della Costituzione”.

Ricordiamo la storia del piccolo Ruben, figlio di due madri riconosciuto poi agli atti dal Comune di Napoli: è stato il primo riconoscimento d’Italia. L’ex PM ha concluso mettendo in luce alcuni aspetti interessanti sulla vicenda: “È molto bello vedere che nel Paese ci sono sindaci di città importanti che in qualità di amministratori e di ufficiali di governo fanno quello che il Governo vorrebbe impedire di fare. Napoli è in prima linea sui diritti e le città dimostrano di essere più avanti rispetto al Governo nazionale sull’attuazione delle libertà civili e dell’attuazione della Costituzione”

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