“Portoghesi” in Cumana, Renzi: “Non c’è niente da ridere, solo vergogna”

Ha fatto il giro del web il video della folla di “portoghesi” che, davanti ai tornelli della stazione Cumana di Torregaveta, attendevano con “trepidazione” che qualcuno acquistasse il biglietto utile per accedere ai treni per poi poter passare tutti a “scrocco”. Tra i tanti commenti sulla faccenda, registrati nelle ultime ore, c’è anche quello dell’ex premier Matteo Renzi che ha affidato il suo pensiero ai social.

Gira questo video in rete. Campania, Italia, agosto 2018. Un gruppo di cittadini e turisti deve superare i tornelli per accedere al treno. Basta comprare il biglietto, obliterarlo e le porte si aprono. E invece no: tutti fermi, in attesa, senza acquistare il ticket. Finché uno – ignaro di tutto il resto – paga e oblitera il suo biglietto. E apre i tornelli. Scatta la ressa: tutti si precipitano per evitare di pagare. E la scena diventa virale“, ha spiegato Renzi.

Abbiamo detto tante volte – ha continuato – che l’Italia meritava una nuova stagione dei diritti. Ma dobbiamo dire che abbiamo bisogno anche di una nuova stagione dei doveri. Entrare senza pagare non è un atto da furbi, non è una cosa sulla quale sorridere: è un furto alla comunità“.

Educare ai doveri – ha concluso – non solo ai diritti, deve tornare una priorità. Su questo video non c’è niente da ridere: al massimo c’è solo da vergognarsi. Ed è giusto dirlo forte e chiaro, senza minimizzare“. Sull’episodio, ieri, è arrivato anche il comunicato del presidente di Eav nel quale è stato annunciato il prossimo potenziamento dei controlli.

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