Striscia, l’inviata antirazzista e lo Sputtanapoli: “A Scampia ci vorrebbe il San Carlo”

Ennesimo Sputtanapoli nell’ultima puntata di Striscia la Notizia, andata in onda ieri sera. Protagonista è una delle inviate del tg satirico di Antonio Ricci, ovvero Rajae Bezzaz. Le sue inchieste per Striscia riguardano, in genere, il tema dell’accoglienza e dell’ospitalità degli immigrati. Quindi, la lotta ad ogni tipo di razzismo.

Insomma, colei che combatte i pregiudizi ed ogni forma di discriminazione, è caduta nel più facile dei luoghi comuni: Napoli e la camorra. Come mostra il servizio andato in onda, l’inviata si trova parco delle Groane in Brianza, in quello che viene definito il “boschetto della droga”.

Assieme all’inviata di Striscia c’è la giovane assessore alla cultura di Ceriano Laghetto che, a suon di violino, “disorienta” gli spacciatori e tossici della zona. Catturati dagli agenti della municipale, Rajae chiede all’assessore se il sistema funziona, così potrebbe venire anche a Scampia. Lì, però, sottolinea l’inviata, “servirebbe tutta l’orchestra del San Carlo“.

Ancora una volta, quindi, Napoli viene usata come metro di paragone, in negativo. L’inviata, però, dimentica di citare un particolare: il Parco delle Groane è la più grande piazza di spaccio d’Italia, dove vendita di droga ed omicidi avvengono regolarmente da oltre 30 anni. Di seguito, il video:

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