Eav diserta la cerimonia in ricordo di Franco: “Manca il nostro logo sul manifesto”

Tra le morti assurde che abbiamo denunciato c’è quella di Francesco Della Corte, il vigilante ucciso da un gruppo di ragazzini a colpi di bastonate, solo perché volevano impossessarsi della sua pistola di ordinanza. La tragedia si è consumata nella stazione della Metro 1, presso la stazione di Piscinola-Scampia.

Per tale motivo il Comune di Napoli ha organizzato l’evento “Non ti scordar di me” per ricordare e commemorare l’uomo 51enne, che ha perso la vita per un futile motivo. L’incontro si terrà domani presso l’uscita della Metropolitana di Piscinola, alle ore 9.30. Durante la cerimonia la famiglia presenterà il percorso di cultura della legalità, dedicato alle scuole, “Progetto Franco” promosso dalla neo costituita associazione in memoria di Francesco della Corte.

Ma a questo incontro, non prenderà parte l’Eav, agenzia di trasporto per la quale il Della Corte prestava servizio. E il motivo lo ha spiegato Uberto De Gregorio, presidente dell’Eav: Non ci saremo, perché manca il logo Eav sul manifesto preparato dal Comune. Eppure noi abbiamo dimostrato con i fatti che non ci siamo dimenticati del povero Francesco e della sua famiglia. Perché proprio Eav, su invito del Presidente De Luca, ha fatto una sottoscrizione e raccolto per la famiglia del povero Della Corte oltre 33 mila euro. Altri solo fumo e parole“.

Poi ha aggiunto: “Noi a Scampia ci siamo tutti i giorni con le opere. Il cantiere della Metro avanza. La nuova piazza è quasi pronta, la rotatoria operativa. Ristrutturiamo anche gli edifici limitrofi. Inseriamo videocamere a tappeto, anche fuori dalla stazione, proprio per evitare che si ripetono episodi criminali come quello che ha colpito il povero Francesco. La nuova piazza di Scampia diventerà un punto di incrocio vitale tra il centro città e l’area nord. Il tutto grazie ai finanziamenti della Regione”.

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