È morto Tommy, fratello di Davide Bifolco: “È stato il crepacuore per la sentenza”

Napoli- Non c’è ancora pace per la famiglia Bifolco. Dopo la sentenza del giudice di appello che ha dimezzato la pena al carabiniere che ha ucciso il figlio minore della famiglia, Davide, oggi perde anche l’altro figlio maggiore, Tommaso. 

A dare la notizia è lo zio Gianluca, tramite il suo profilo social personale, palesando anche la causa della morte del giovane di 36 anni: “Tommy è morto di crepacuore”. Il ragazzo si sarebbe sentito male la scorsa notte, preso da un malore e da un forte dolore al petto che gli avrebbe stroncato la vita. Tommaso non mangiava e non beveva da una settimana, proprio dal giorno della sentenza.

Nonostante il trasporto in ospedale, non c’è stato niente da fare per Tommaso. Il fratello era quello che più di tutti ha combattuto affinché venisse fatta giustizia per il fratello Davide.

Un dolore atroce quello della morte del fratellino che si è aggravato qualche giorno fa quando la Corte ha deciso di dimezzare la pena al carabiniere che ha ucciso Davide, passando da quattro a due anni con la condizionale che gli permette di non passare neanche un giorno in galera.

In virtù della pena sospesa, infatti, il carabiniere non sconterà neanche un giorno di carcere, a meno che non compia un altro delitto della stessa indole entro 5 anni.

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