Natalina, la perpetua in “Don Matteo”: «Ho vissuto a Napoli, per vivere facevo…»”

Tutti la conosciamo come “Natalina”, la perpetua di Don Matteo interpretato da Terence Hill. Ma Nathalie Guetta, sorellastra del disc jockey e produttore David Guetta e del giornalista politico Bernard Guetta, è una delle attrici francesi più apprezzate in Italia e non solo. Nei giorni scorsi è stata ospite in due trasmissioni Rai condotte da Amadeus, prima a “I Soliti Ignoti” su Rai1 e poi a “Tutto è Possibile” su Rai2. A “I Soliti Ignoti” Nathalie era uno dei personaggi misteriosi di cui indovinare l’identità.

La concorrente ha subito indovinato a quale delle identità a disposizione appartenesse l’attrice. Infatti a Nathalie le ha assegnato quella di aver realizzato in passato spettacoli con i burattini. L’attrice ha poi spiegato come ha cominciato questa attività, raccontando di aver vissuto per anni a Napoli e di aver mosso i primi passi nel mondo del teatro proprio nel capoluogo campano, iniziando a realizzare spettacoli di burattini ed insegnando clownistica, l’arte di fare il clown. 

Nathalie ha raccontato di aver iniziato a svolgere questa attività in attesa di un ruolo a teatro o al cinema, e tutto è dovuto al suggerimento del suo impresario teatrale dell’epoca, che le disse di venire a Napoli, e cominciare in questo campo proprio con gli spettacoli per bambini. Spettacoli che l’attrice portava in giro per tutta la provincia. L’attrice ricorda con affetto il periodo napoletano e dei suoi inizi di carriera. Sicuramente l’allegria e il modo di fare che la contraddistingue nei suoi tanti ruoli, sono stati influenzati dal periodo napoletano, ed è probabile che nei suoi spettacoli con i burattini venissero rappresentate scene di quotidianità napoletana.