Di Maio contro Salvini: “Terra dei Fuochi? Prima di parlare bisogna sapere”

Napoli – Oggi il vice-premier Matteo Salvini è arrivato a Napoli. Dopo aver discusso di immigrazione e sicurezza il ministro degli Interni ha anche detto la sua riguardo alla situazione della Terra dei Fuochi: “Sono preoccupato. Tra qualche mese si rischia un’emergenza sociale, ambientale e sanitaria di livello mondiale. Gli amministratori non hanno fatto niente in questi anni, a cominciare dai regionali che non hanno provveduto alla programmazione. Serve un termovalorizzatore per ogni provincia”.

Il vice-premier Luigi Di Maio ha risposto su Facebook alle dichiarazioni del collega, senza citarlo esplicitamente: “Quando si viene in Campania e si parla di terra dei fuochi si dovrebbero tener presenti la storia e le difficoltà di questo popolo. La terra dei fuochi è un disastro legato ai rifiuti industriali (provenienti da tutta Italia) non a quelli domestici. Quindi gli inceneritori non c’entrano una beneamata ceppa e tra l’altro non sono nel contratto di Governo”.

Per Di Maio combattere l’emergenza rifiuti deve avere come base un’azione più ampia sul tessuto sociale: “Lotta alla contraffazione, contrasto alle organizzazioni criminali, video-sorveglianza del territorio, bonifiche ed economia circolare. Tutte cose che sono nel contratto e che stiamo affrontando con il Ministero dell’Ambiente di questo Governo”.

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