A Napoli la casa delle meraviglie: accoglie gli anziani abbandonati dai figli

Condividere la casa, stare insieme, creare dei rapporti forti e duraturi con persone che fino a poco tempo fa non si conoscevano. Far parte di “una nuova famiglia” con persone non legate dal sangue, non è più solo una cosa da giovani, da universitari fuori sede o da ragazzi che si trasferiscono lontani dalle famiglie per seguire sogni e passione. È anche una cosa per persone anziane.

“Facciamoci compagnia” è un’ organizzazione no profit, nata da poco che ha come unico obiettivo quello di rendere felice tutti gli anziani lasciati soli, abbandonati o dimenticati, creando degli spazi abitativi comuni con altri coetanei così da non soffrire mai più di quella brutta malattia chiamata solitudine.

Nina, inviata de Le Iene, ieri è andata a conoscere questa associazione nata a Napoli e i componenti di questa famiglia. L’aria che si percepiva era gioiosa, leggera e festosa. Intervistando i componenti della casa, sono uscite fuori storie a volte davvero tristi, che avevano una trama alquanto comune: genitori che sono stati abbandonati dai figli, perché erano un peso o perché non avevano spazio per tenerli. Quasi come degli animali ingombranti e fastidiosi.

Ma per fortuna grazie a questa associazione hanno ritrovato non solo la voglia di vivere ma anche di sorridere, oltre che un tetto caldo e accogliendo dove trascorrere l’ultimo periodo della loro vita, quello più fragile, più difficile dove l’amore è l’unica cura essenziale e principale.

Questa casa delle meraviglie si trova a Napoli. Oggi accoglie sei anziani, ma è predisposta ad accogliere altri ospiti. Il responsabile del progetto Facciamoci Compagnia ha investito 35 mila euro per realizzare questa casa, un posto di gioia e felicità. La retta mensile può arrivare ad un massimo di 1500 euro, ma è compreso tutto, dai servizi necessari alle cure e all’assistenza medica. Nei casi più “difficili” con una pensione minima, il Comune aiuta questi anziani, poiché da questa casa, mai nessuno verrà cacciato.

Per vedere il servizio integrale de Le Iene, clicca qui

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