Raccolta rifiuti, a Napoli i cassonetti interrati: dove saranno installati

Foto di Mariano Peluso

La raccolta dei rifiuti a Napoli diventerà sempre più innovativa. Infatti, soprattutto per il Centro storico, sono stati stanziati ben 5 milioni di euro per togliere dalle strade i cassonetti della differenziata, rimozione che arriva dopo quelli dell’indifferenziata grazie all’incremento del “porta a porta“. I cassonetti, come riporta Il Mattino, saranno sostituiti da nuove strutture interrate: è partito il bando per le prime quindici nuove postazioni.

In totale le strutture saranno 45, tre per ogni postazione che sarà così dotata di carta, vetro, plastica e metalli. Le aspettative sono alte e le previsioni rosee con le nuove postazioni che potrebbero essere acquistate in poco più di un mese, per poi essere installate ed entrare in funzione. Il progetto non è nuovo ed è partito un paio di anni fa toccando il Vomero, Posillipo e Porta Capuana. La prima fase del progetto è già partita e prevede l’utilizzo di 770mila euro, anche per l’acquisto di due autocarri muniti di gru capaci di sollevare i cassoni interrati e svuotarli.

Il piano di “montaggio”, però, non è ancora stato stilato e quasi sicuramente non mancheranno le difficoltà in una zona particolare come quella del Centro storico, tutelata dall’Unesco, Proprio dal grande progetto Unesco, infatti, si partirà. Cioè si andranno ad eseguire i lavori di installazione dei cassonetti là dove già sono in corso altri lavori legati ai progetti dell’agenzia delle Nazioni Unite.

Ma i problemi potrebbero essere anche altri, come: l’individuazione del punto preciso di installazione delle strutture; la profondità da raggiungere con i cassoni (in caso di zona archeologica, ad esempio, non si può correre il rischio di danneggiare il ricco sottosuolo cittadino); oppure, i materiali da utilizzare per la copertura dei cassonetti. Tutti problemi che Asia dovrà cercare di risolvere, eventualmente, con la Soprintendenza.

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