Napoli, vedova sfrattata con un figlio malato di leucemia: “Ci hanno lasciati soli”

Vedova con tre figli, uno dei quali ammalato di leucemia, lancia un appello per una casa perché da quella dove abita ora sarà sfrattata. Questa è la triste vicenda di Nunzia Vitolo rimasta vedova 5 anni fa e dal quel momento non è riuscita più a far fronte al pagamento delle rate del mutuo. L’abitazione è stata subito messa all’asta dalla banca, come da procedura, e il nuovo proprietario ha subito chiesto lo sfratto per la donna e i suoi tre figli: uno di sedici e anni e due gemelli di dieci.

Uno dei due gemelli, però, è gravemente ammalato di leucemia (diagnosticata nel 2014) e periodicamente viene sottoposto a trapianti di midollo. Cure che devono durare almeno altri dieci anni e che oltre ad essere costose richiedono che il bambino venga assistito in un ambiente asciutto, pulito, ma soprattutto in totale tranquillità. La famiglia di Nunzia ha provato anche a chiedere l’assegnazione di un alloggio popolare, ma tutto è stato inutile, così come sono stati inutili le richieste di aiuto a Comune, associazioni e Chiesa.

Nunzia e i suoi figli sono stati lasciati soli, trovando l’appoggio solo del comitato “Magnammece ‘O Pesone” che ha messo in piedi un sit-in a sostegno della famiglia. La casa di Nunzia al Centro storico (in vico dei Monti), come detto, è stata venduta, ma l’ufficiale giudiziario le ha concesso una proroga di due mesi sull’esecutività dello sfratto. Nunzia sa bene che lo sfratto sarà eseguito, non si oppone alla legge, ma questi due mesi le ridonano un po’ di speranza di trovare un alloggio dignitoso, soprattutto per quel figlio ammalato.

Certificato del Santobono che dimostra la malattia del figlio di Nunzia

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