Foto. Feti ed arti umani lasciati a marcire nelle casse del cimitero di Poggioreale

Feti e arti umani lasciati a marcire in casse di legno non a norma. Accade al cimitero di Poggioreale. La denuncia arriva da Gennaro Tammaro e Alessio Salvato, delegati EFI (Eccellenza Funeraria Italiana, sindacato di categoria degli impresari funebri) per la Campania. Secondo i due imprenditori, decine di spoglie vengono conservate nel deposito del cimitero di Poggioreale senza rispettare le norme che regolamentano il settore.

Queste foto – spiegano Tammaro e Salvato – ci arrivano direttamente dal deposito e testimoniano ancora una volta quanto denunciamo da tempo: il Comune non rispetta alcuna regola sulla giusta, igienica e dignitosa conservazione delle spoglie mortali. Le casse piccole delle foto  sono destinate ai feti e agli arti amputati. Ed è follia, pura follia che non si rispetti quanto giustamente impone la legge“.

I resti mortali vanno conservati in casse sigillate – spiegano – e con delle targhe che identifichino nome e cognome, e non delle banali scritte a pennarello“. “La cosa assurda – concludono Tammaro e Salvato – è che il deposito del Cimitero di Poggioreale è presidiato dalla Polizia Municipale che, quindi, dovrebbe essere a conoscenza della condizione sopra descritta. Se una cosa del genere l’avesse fatta un privato, state pur certi che sarebbero arrivate multe salatissime e provvedimenti che avrebbero portato fino alla chiusura dell’attività. Il Comune sembra poter lavorare in deroga a qualsiasi norma (anche di buon senso) ancora una volta, quando si parla di cimiteri. E di dignità dei morti“.

 

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