Lavori a Porta Capuana, arrestato estorsore. DeMa: “Lo Stato ha vinto”

Napoli – Questa mattina è stato arrestato Antonio D’Andrea, accusato di estorsione ai danni della ditta che cura i lavori di Porta Capuana. L’estorsore è stato pizzicato dalle telecamere di videosorveglianza, installate proprio per individuare il colpevole.

Anche qui la città ha vinto su qualche criminale, lo Stato ha vinto“. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha accolto la notizia della riapertura del cantiere di Porta Capuana, dopo lo stop causato dall’abbandono dell’impresa per le richieste estorsive del clan.

Il blocco dei lavori inoltre ha causato un altro problema non di poco conto, quello del traffico. Il prolungamento di questi lavori potrebbe danneggiare maggiormente il flusso di traffico in quella zona, soprattutto nelle ore di punta. La deviazione che porta a Via Cesare Rosaroll o al Corso Garibaldi infatti non è riuscita a sostituire al meglio Via Porta Capuana creando disagio in strada.

La battaglia è quella tra il bene e il male ed è una battaglia lunga – ha detto de Magistris – ma mi sembra che il bene stia avanzando molto in questa città. Ora dobbiamo convincere soprattutto i giovanissimi a non scegliere la strada del crimine, perché a Napoli le alternative ci sono e sono tante, al centro come nelle periferie“. Una battaglia che vede vincere non solo la ditta detentrice dell’appalto, ma una vittoria di tutta la città.

Ci si augura quindi che da ora in poi i lavori possano proseguire senza nessun intoppo e che presto verrà riconsegnata alla città una zona cruciale per il traffico e per la vita dei cittadini, soprattutto degli abitanti del quartiere.

 

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