Video. In tv contro i neomelodici: “Inneggiano alla mafia, sono stati in galera”

Ospite del programma Realiti, in onda il mercoledì su Rai2, Francesco Emilio Borrelli si confronta con i neomelodici, che inneggiano alla mafia e alla camorra, contro il decoro della propria città. Il Consigliere Regionale dei Verdi ritiene, da sempre, importante combattere il mondo di questi ragazzini che “inneggiano alla mafia, sono stati in galera, si esaltano per ciò che rappresentano”.

“Un 13enne di Palermo – spiega Borrelli nel programma Realiti – nel video in cui cantava una canzone neomelodica, si nota che spara in aria. Si è scoperto che il bambino era figlio di delinquenti ”. Il Consigliere e giornalista, ha chiarito che “non tutti i neomelodici inneggiano alla camorra, ma i bambini non possono crescere in famiglie mafiose”.

Francesco Emilio Borrelli non era l’unico ospite nel salotto di Rai2: uno degli ospiti, cresciuto nei contesti di cui Borrelli parla, vuole che si “analizzano i contesti dove questi bambini vivono”. Infatti, l’ospite, cresciuto vicino a Scampia, conosceva il mondo della strada e quello onesto della sua famiglia. Borrelli, nato al Pallonetto di Santa Lucia, storico rione di Napoli, teatro degli scontri del clan Elia, replica, subito, che lui fin da piccolo era cosciente che “i camorristi non andavano bene”. 

“Il 96% dei figli dei camorristi diventano camorristi”conclude il Consigliere Regionale dei Verdi. Ma, come replica uno degli ospiti del noto programma, “non bisogna sempre criminalizzare chi canta ciò che vede”. Di seguito, il video di Realiti:

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