Da detenuto a pizzaiolo, la bellissima storia di Enzo: “La criminalità porta solo fallimento”

Vincenzo CapassoNapoli – Vincenzo Capasso, un ex detenuto condannato per scippo è riuscito ad emergere da una realtà difficile grazie alla pizza. Il 30enne ha aperto una pizzeria nel suo quartiere e intende aprire un’altra sede a Milano.

Uno dei motivi per cui Napoli è famosa nel mondo è la pizza. Questa è la città in cui è nata ed in cui turisti di tutto il mondo vengono per assaggiarla. Una città ricca di pizzerie, ne troviamo una ad ogni angolo e forse anche di più.

Passeggiando per le vie del centro storico si può dire che ce ne sia una ogni 10 metri. Tra queste c’è anche quella di Enzo. La sua pizzeria “Casa Capasso” infatti si trova in via Tribunali lato San Lorenzo Maggiore.

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Inaugurata a luglio però non è come tutte le altre: Vincenzo Capasso infatti è stato in carcere, fu arrestato per scippo quando aveva ancora 16 anni. Una vita difficile la sua, cresciuto senza la madre, morta quando era ancora un ragazzino, e con il padre alcolizzato che lo ha sbattuto fuori casa. A questo si aggiungevano anche le amicizie cattive. Molti dei suoi compagni infatti sono diventati protagonisti della malavita organizzata.

Enzo però ha avuto la forza di emergere. Ha trovato in quel caloroso forno a legna, la forza per tornare sulla buona strada. Ma non è tutto, perché Enzo ha voglia di crescere sempre di più, per questo aprirà a breve un altro locale a Milano.

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Egli inoltre lancia un appello a tutti i giovani del suo quartiere. Un messaggio di speranza ed un esempio da seguire per tanti che vivono in una realtà difficile. Ed è la prova che il carcere può redimere una persona come è successo molte altre volte.

Queste le parole riportate da Il Mattino: “Ai giovani di questo quartiere e di tutti i quartieri a rischio di Napoli dico: cambiate vita. La scelta della criminalità non porterà a nulla, se non al vostro fallimento. Se io ce l’ho fatta, potete riuscirci anche voi. Non vi lasciate ammaliare dalla criminalità.”

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