Paura per il ponte di Pianura: iniziata la ristrutturazione dopo 12 anni

ponte pianuraNapoli – A distanza di 12 anni iniziano i lavori di ristrutturazione al ponte della stazione della cumana di Pianura. Il crollo del Ponte Morandi ha contribuito a velocizzare l’iter burocratico. per la paura di un ulteriore disastro.

Il ponte era pericolante già da tanti anni. Era però un passaggio cruciale per tutte le persone che viaggiavano con i treni della cumana, e che ogni giorno erano costrette ad attraversarlo. Inoltre è collegato anche allo stazionamento dei pullman di Pianura.

In questi 12 lunghi anni tante sono state le lamentele dei pendolari e tante sono state le petizioni per operare una ristrutturazione. Non si è mai avuto però un risultato concreto che portasse ad una riqualifica.

Inoltre, se i lavori fossero stati fatti nel 2007, quando il ponte iniziava a dare dei segnali di pericolo, i costi sarebbero stati veramente effimeri dato che avrebbero dovuto cambiare le lamiere e poco altro. Purtroppo con il passare degli anni i problemi sono aumentati ed i costi sono notevolmente maggiori.

Tutto questo è dovuto al fatto che, come dichiara Pasquale Strazzullo della IX Municipalità, non si capiva di chi fosse la competenza del ponte. C’era uno scaricabarile tra i vari enti tra i quali l’EAV, la Regione ed altri organi.

Dopo anni di lavoro, Pasquale Strazzullo è riuscito a risalire alla realizzazione del ponte. Realizzato dal commissario di governo nell’ambito di riqualificazione di una vasta area del territorio.  Affidato al Comune di Napoli inserito nelle competenze della Municipalità IX, cioè quella di Pianura. Inoltre dato il crollo del ponte di Genova dello scorso anno hanno velocizzato l’iter burocratico per evitare una nuova strage. Sono stati finanziati per questo motivo un ammontare pari a 40 mila euro

Ad oggi quindi sono iniziati i lavori, ed i cittadini sperano che possa essere riutilizzato e nel più breve tempo possibile. Sarebbe almeno un punto da cui iniziare. Chissà che non potrebbe portare delle ripercussioni positive anche sulla cumana stessa, che al momento non è in grado di garantire un servizio decente ai viaggiatori.

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