Rione Sanità, strade colme di spazzatura: così si vanificano gli sforzi per la rinascita

rifiuti SanitàNapoli – Continua l’emergenza rifiuti nella nostra città. Anche la Sanità e Piazza Cavour ne restano colpite. In zona sta inoltre aumentando il flusso turistico, ma questo non basta per tenere pulite le strade.

La Sanità è una delle aree più a rischio della nostra città, uno di quei quartieri popolari che storicamente ha conosciuto il degrado a causa di guerre legate ad alcuni clan camorristici. Negli ultimi anni però grazie ad alcuni eventi ed alcune attività, la zona sta conoscendo una riqualificazione molto importante.

Tra gli eventi più importanti c’è sicuramente la notte bianca della Sanità che ogni anno riempie tutte le strade del quartiere. Come non citare poi la casa di Totò, il vero e proprio simbolo della Sanità, ma anche dei Quartieri Spagnoli. Ed infine anche le luminarie che recitano i testi delle poesie o delle canzoni di Pino Daniele.

A tutto questo si aggiungono alcune vinerie ed enoteche che la sera scaldano i ragazzi con alcuni eventi creando ancora maggiore integrazione in zona diventando un punto di interesse per tanti studenti e turisti.

Però non tutto procede verso il meglio perché la zona è ancora sommersa dai rifiuti. Chi detiene le attività in quest’area ha più volte richiesto l’intervento massiccio delle autorità per rimuovere i rifiuti ma al momento non ci sono altro che parole al vento e promesse non mantenute.

L’emergenza rifiuti è un problema molto serio nella zona. Tutte le strade che occupano il perimetro tra la Sanità e Piazza Cavour infatti convivono con cumuli di immondizia. I turisti entrano in uno stato confusionale perché vivono la vera Napoli attraverso i mercatini della Sanità, i monumenti come il palazzo dello Spagnuolo e il divertimento notturno, sguazzando però nell’immondizia.

Questo problema potrebbe minare l’ottimo flusso turistico che sta attraversando il quartiere. Esiste quindi il rischio di far ricadere nuovamente nel baratro in cui ha vissuto precedentemente.

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