Loading...

Video. Circumvesuviana diretta a Napoli perde fumo: la Procura ha aperto un’indagine

La Procura, come riportato da Fanpage ha aperto un fascicolo per far luce sulle responsabilità dell’ episodio di martedì 15 ottobre, quando verso le ore 9.00, nei pressi di Volla, da un convoglio della linea circumvesuviana proveniente da Baiano e diretto alla stazione di Napoli Garibaldi è uscita una grossa nuvola di fumo.

Tanta paura per tutti i pendolari che si trovavano a bordo, ma, nonostante ciò, senza perdersi di coraggio hanno abbandonato il vagone e sono scesi dal treno, e hanno camminato a piedi per diversi km fino a raggiungere la destinazione. La linea circumvesuviana conseguentemente è stata sospesa.

Le indagini nello specifico sono rivolte prima di tutto alla sicurezza dei passeggeri e poi ovviamente alle dinamiche dell’ accaduto. LEAV, l’azienda che gestisce la linea ferroviaria ha fatto sapere a tal proposito che: «I passeggeri hanno attraversato i binari ovviamente in sicurezza a circolazione ferma».

In merito a una vicenda tanto assurda quanto surreale si è espresso anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, le sue parole durissime : «Quando ho visto le immagini di quello che è accaduto ieri alla circumvesuviana mi è venuto il sangue agli occhi, credo che quei passeggeri avrebbero dovuto prendere il mitra per il disagio sopportato.

Dobbiamo ricordare che scontiamo decenni di nulla nel trasporto pubblico, ci sono mezzi che stanno lì da trent’anni perché da allora non si è avviata una politica di treni e mezzi su gomma, né c’è stato un intervento sulla sicurezza dei binari e sui sistemi di controllo delle stazioni ferroviarie».

Confidiamo che le indagini ne vengano al più presto a capo e che simili episodi non si verifichino più. Ogni cittadino ha il diritto sacrosanto di poter viaggiare in condizioni di massima sicurezza, seduto o al massimo in piedi ma di certo non camminando sui binari per km e km.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più