L’Orientale conferisce attestati di lingua italiana a venti giovani migranti

Oggi una bella notizia arriva dal Centro Linguistico dell’Orientale di Napoli: migranti acquisiscono attestati di conoscenza della lingua italiana grazie ad un percorso nato dalla partnership tra la cooperativa Less, il Comune di Napoli e l’Università degli studi di Napoli L’Orientale. L’attestato di livello A2 di italiano è stato rivolto ai ragazzi beneficiari del progetto SPRAR.

Il mio sogno da quando ero bambino era andare a scuola, ma nel mio paese non potevo. Ora in Italia posso realizzare questo sogno. Qui c’è chi mi segue e si preoccupa per me” queste sono state le parole del venticinquenne Aboubakari Aliou, uno dei venti ragazzi tra i venti ed i venticinque anni che oggi hanno ottenuto il certificato di conoscenza della lingua italiana presso L’Orientale.

Così come Aboubakari Aliou adesso anche tanti altri giovani stranieri hanno finalmente la possibilità di aprirsi le porte del mercato del lavoro e del loro stesso futuro qui in Italia e a Napoli. Proprio questa mattina si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di conoscenza di lingua italiana ai giovani.

La coordinatrice dei corsi Anna De Meo ha illustrato così l’importanza di quest’iniziativa: “Una formazione che ha ottenuto buoni risultati in una struttura prestigiosa come la nostra. I nostri insegnanti sono sempre qualificati e riescono a calibrare le risorse sulle esigenze di corsisti particolari. Oggi è una gioia, ce l’abbiamo fatta noi e voi”.

All’iniziativa ha partecipato anche l’assessore al Comune di Napoli Laura Marmorale, che si è complimentata così con i ragazzi al completamento del percorso: “È un onore essere qui con voi. È una testimonianza che un sistema funziona.

“Lo si vede dai risultati, voi state dimostrando cosa avete imparato. Questo certificato dimostra che voi siete padroni della lingua e quindi oggi avete lo strumento per entrare nella nostra società e essere padroni delle vostre vite”.

La cerimonia di consegna dei certificati si inserisce, a sua volta, nel Festival Intrecci. Il Festival, giunto alla sua quarta edizione, è stato promosso dalla cooperativa Less che fino al 31 ottobre vedrà la realizzazione di mostre fotografiche, laboratori e workshop sui seguenti temi: inclusione sociale, carceri e violenza di genere.

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