La Fontana di Monteoliveto è di nuovo visibile: completata la recinzione protettiva

fontana di monteolivetoIl vandalismo e l’inciviltà avevano portato, nell’ottobre dello scorso anno, alla decisione di costruire una recinzione che proteggesse la Fontana monumentale di Carlo II, in piazzetta Monteoliveto.

Questa fontana, sospesa tra prestigio e inciviltà, negli anni è stata bersaglio di chi non sa apprezzare e rispettare la bellezza che ci è stata lasciata dal passato.

Dopo quattro mesi i lavori sono terminati. Oggi, venendo da Piazza del Gesù e andando verso Piazza Carità (o viceversa), ritorneremo a vedere la Fontana, ma con la sua recinzione protettiva. Il progetto è stato approvato e seguito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio.

Realizzato tramite la sottoscrizione di un accordo con il Comune di Napoli, dall’A.S.I.A., Azienda Servizi Igiene Ambientale di Napoli, attraverso un atto di liberalità finalizzato a mettere in protezione il monumento. Si tratta di una protezione in ferro che segue le forme della fontana disegnando il suo perimetro.

La struttura protettiva riprende il disegno della preesistente recinzione ottocentesca, è alta 1,5 m e permette una visuale completa della fontana. La recinzione è composta da moduli che, in caso di necessità, possono essere smontati. È inoltre munita di un piccolo cancelletto sul lato interno di Piazza Monteoliveto, dove il basamento ha un altezza minima di 10 cm, al fine di consentire le operazioni di pulizia e manutenzione della stessa.

Sulla pagina Facebook Assessorato Urbanistica e Beni comuni- Comune di Napoli un post ha annunciato la notizia e riportato parte delle dichiarazioni fatte dagli assessori Piscopo e Del Giudice:

“La nuova recinzione – dichiarano gli assessori  – consentirà di proteggere il monumento. Ringraziamo pertanto l’A.S.I.A., che si è fatta carico della realizzazione della recinzione, la Soprintendenza che ne ha curato e seguito tutte le fasi di realizzazione, nonché il Servizio Valorizzazione della città storica del Comune di Napoli, per l’impegno con il quale ha lavorato alla realizzazione del progetto”.

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