Coronavirus, crolla il turismo a Sorrento e sulle isole: “Alcuni tagli fino a maggio”

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Piano di Sorrento. Foto: Skyscanner

L’emergenza Coronavirus sta influenzando negativamente in questi giorni uno dei punti di forza di tutta la Campania, il turismo. Di ora in ora infatti turisti chiamano gli alberghi che hanno prenotato per disdire il loro soggiorno.

La Campania si sa che vive molto di turismo. Tra le sue più grandi peculiarità ci sono sicuramente le isole di Capri e Ischia, oltre a tutta l’isola sorrentina.

Queste sono zone dove il turismo dà da mangiare ai suoi cittadini. Il Coronavirus è quindi il nemico principale di questi giorni. Non solo per la sicurezza delle persone, ma anche di tutte le conseguenze che provoca.

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Anche il presidente di Federalberghi della penisola sorrentina, Costanzo Iaccarino, si mostra visibilmente preoccupato. Queste le sue parole riportate dal corriere del mezzogiorno: “Li abbiamo sollecitati a tutte le associazioni locali e siamo in attesa di risposte definitive. Posso anticipare che le disdette, per il momento, riguardano le date più vicine. Cioè l’avvio della stagione turistica. Ma alcuni tagli si spingono anche oltre le festività pasquali, fino a maggio. 

“Questo certamente non è un segnale incoraggiante. Negli ultimi tre-quattro giorni il trend negativo è in aumento. Tutto è avvenuto talmente in fretta che non c’è stato nemmeno il tempo di studiare le contromosse.

“Tanta pubblicità negativa ha subito determinato l’apertura delle ostilità contro l’Italia da parte di Paesi direttamente concorrenti. Prima di avere un quadro complessivo della situazione e che si siano spenti i riflettori non è possibile immaginare una strategia di attacco. Solo dopo potremo mettere in campo una campagna di recupero.”

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