Video-consulti via Skype per i pazienti più deboli: l’iniziativa dell’ambulatorio “Il corpo ritrovato”

molestie sessuali medicoDopo le sedute di laurea in diretta Facebook, partono le consulenze video via Skype per tutelare i pazienti più fragili a causa dell’emergenza Coronavirus. L’azienda ospedaliera universitaria dell’Università Federico II, infatti, ha disposto, con effetto immediato e fino a revoca, per tutti i pazienti di oncologia dell’ambulatorio “Il Corpo Ritrovato” la possibilità di video-consulti via Skype con i medici.

L’iniziativa è stata adottata a scopo cautelativo in risposta all’emergenza sanitaria collegata all’infezione da Covid-19, per tutelare i pazienti più fragili evitando loro la permanenza negli ambienti ospedalieri e, al contempo, offrire loro l’indispensabile assistenza sanitaria di cui hanno biosgno. La decisione circa i video-consulti via Skype per i più deboli è stata presa dal Direttore del reparto di Dermatologia Clinica Gabriella Fabbrocini in accordo col Direttore Generale, Anna Iervolino.

Le video consulenze saranno disponibili per tutti i pazienti di oncologia dell’ambulatorio “Il Corpo ritrovato” e per i pazienti che praticano terapie immunosoppressive prescritte presso gli ambulatori della dermatologia il lunedì dalle ore 09:00 alle ore 12:00 e il mercoledì dalle ore 09:00 alle ore 12:00, cercando dal proprio account Skype il contatto dal nome “corpo ritrovato”.

L’ambulatorio “Il Corpo Ritrovato”, nato ormai 10 anni fa, è specificamente dedicato alla prevenzione e al trattamento delle tossicità cutanee in corso di oncoterapia ed è per questo che ha aperto nello specifico per i propri pazienti la possibilità di video-consulti tramite Skype.

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