Napoli, morto con febbre e crisi respiratoria: indagini per capire se sia coronavirus

Torna da un viaggio a Sharm El-Sheikh e muore. Francesco Bifulco detto “Francescone” si è spento all’età di 47 anni.

Si trovava nella sua casa di piazza Nazionale quando il suo cuore ha smesso di battere. La sua morte da subito ha destato un po’ di perplessità, i motivi sicuramente potrebbero essere tanti, ma complice ciò che in queste settimane sta accadendo si teme possa essere vittima del Coronavirus.

Avvertite febbre e difficoltà respiratorie dopo il suo rientro, resisteva ai tanti antibiotici impiegati per contrastare i sintomi che via via che il tempo passava sono andati peggiorando. L’uomo – secondo quanto riportato da Il Mattino – già soffriva di problemi respiratori a causa di una sarcoidosi polmonare ed aveva di proposito evitato nelle ultime settimane di stare a contatto con altre persone.

Dal 15 febbraio, giorno del suo rientro, per Francesco è andata sempre peggio. Alle 18.00 di ieri pomeriggio ha lasciato la sua famiglia e i suoi amici per sempre. Un familiare che si trovava con lui ha avvisato tempestivamente il 118 ma, quando i sanitari sono arrivati non c’era più nulla da fare. Sulle pagine social degli amici appaiono foto e commenti strazianti.

Sul corpo dovrà essere eseguito l’esame autoptico per accertare le cause del decesso, per capire quindi con certezza se si sia trattato di Coronavirus o meno.

Intanto, in Campania i casi di coronavirus sono saliti a 28. Tra i contagiati due insegnanti, una maestra che insegna a Torre del Greco e una professoressa di Agropoli. I rispettivi istituti sono stati chiusi.

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