Coronavirus. Morto un operaio di 45 anni: era uno dei 4 contagiati di Pomigliano d’Arco

loreto mareAumenta il numero dei decessi in Campania. Questa mattina è morto Francesco Rea, un operaio 45enne di Pomigliano d’Arco che si trovava al Loreto Mare dopo aver contratto il Coronavirus.

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Da alcuni giorni Francesco Rea era ricoverato al Loreto Mare, l’ospedale che è stato modificato in modo tale da ospitare gli infetti da Coronavirus.  

A dare la conferma della morte sopraggiunta questa mattina è il Sindaco di Pomigliano. Francesco era uno dei 4 contagiati del comune napoletano. Come di consueto, però, verranno effettuati dei test per stabilire con certezza se le cause della morte siano riconducibili o meno al virus.

Intanto le vittime in Campania continuano ad aumentare, anche se in maniera decisamente meno grave rispetto ad altre regioni. Questo però non significa che le persone debbano abbassare la guardia, anzi, bisogna impegnarsi ancora di più seguendo le regole imposte dal decreto, senza trasgredirle.

Non tutti però rispettano queste semplici norme. Sono queste le persone che continuano a mettere a rischio la salute di tutto il paese, come nel caso del prete che ha celebrato un battesimo.

Rettifica: la versione originaria di questo articolo affermava che il signor Rea fosse dipendente della Ditta Bruscino. Premesso che la Ditta Bruscino non esiste più da diversi anni, si precisa che il Sig. Francesco Rea non ha mai lavorato né è stato dipendente delle società appartenenti alla Greenenergy Holding spa. Sicché, alcun collegamento esiste tra la persona del Sig. Rea Francesco e le attività svolte dalle società appartenenti al Gruppo. Tale precisazione si rende necessaria per evitare inutili e dannose strumentalizzazioni, soprattutto in un periodo nel quale si registra una comprensibile preoccupazione in ordine alla diffusione del Virus COVID-19.

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