Coronavirus, messa di Pasqua in streaming dalle chiese di Napoli: come seguirla

Coronavirus, messa di Pasqua in streaming dalle chiese di Napoli: come seguirlaDove seguire in streaming la messa di Pasqua. Cominciano oggi i riti della Settimana Santa. Per evitare il contagio da coronavirus, tutte le celebrazioni avverranno esclusivamente “a porte chiuse”, cioè senza la presenza di fedeli. Il segnale arriverà nelle case via streaming. Le indicazioni valgono per tutti: Papa, vescovi e sacerdoti. È consentito ai parroci celebrare nelle proprie chiese, facendosi assistere da un diacono, da un lettore e da 2 operatori per la registrazione, a patto che vengano rispettate le misure sanitarie di sicurezza a partire dalla distanza fisica.

I fedeli possono unirsi alla preghiera rimanendo a casa. A livello nazionale i media della Cei – Tv2000 e il circuito radiofonico InBlu – copriranno tutte le celebrazioni presiedute dal Santo Padre. Sono vietate, ovviamente, le processioni e le espressioni della pietà popolare. A questo proposito, i vescovi ausiliari di Napoli, Lemmo e Acampa, in una lettera inviata ai sacerdoti, ricordano di evitare forme esterne di pietà popolare, quindi niente messe dai tetti o altre manifestazioni plateali, che – sottolineano – “potrebbero essere fuorvianti, nonostante le buone intenzioni”.

Le celebrazioni, presiedute dal cardinale Sepe in Duomo, a porte chiuse, andranno in diretta televisiva su Canale 21 (tranne la veglia pasquale), secondo il seguente calendario: giovedì santo, Messa in cena domini ore 18; venerdì santo Via Crucis, alle 18; sabato 11 aprile veglia pasquale alle 18, messa della domenica di Pasqua il 12 aprile alle 9,30.

In tutte le parrocchie di Napoli, le attività vengono portate avanti grazie alla rete. All’Immacolata a Capodichino, il parroco, don Doriano Vincenzo De luca, ha utilizzato tutti gli strumenti a disposizione per continuare ad essere vicino alla gente: dirette Facebook per le messe domenicali e feriali, lectio divina e liturgie penitenziali. Ma anche videoconferenze con l’utilizzo delle piattaforme Skype o Zoom, per lezioni di catechesi e corsi di preghiera.

A Scampia, don Alessandro Gargiulo dalla parrocchia del Buon Rimedio coinvolge i ragazzi a prepararsi sulla Parola di Dio, le sue dirette cominciamo alle 8,30 e finiscono alle 23,30 con celebrazioni ma anche proposte di film e di canzoni da condividere con i giovani attraverso videocatechesi su software Jitsi Meet. Per la veglia pasquale del sabato santo rivolge un invito: “Appendete ai vostri balconi un lenzuolo bianco per dire insieme che il Signore è risorto”.

Al Centro storico, parrocchia di santa Maria di Montesanto, il parroco don Michele Madonna, famoso per la sua opera evangelizzatrice che richiama centinaia di giovani, celebrerà in diretta su Facebook e YouTube ma ha anche un canale Instagram . Don Michele propone per il giovedì santo la messa alle 18, adorazione eucaristica alle 21, la passione del Signore alle 19 del venerdì santo, la veglia di Pasqua alle 22 ,30 mentre domenica 12 aprile alle 21 terrà il Rosario in diretta per pregare per l’Italia unita. Lo si trova su Facebook alla pagina: Santa Maria di Montesanto e sul canale YouTube , don Michele Madonna.

Don Federico Saporito, decano del territorio orientale di Napoli, nella lettera inviata ai suoi fedeli scrive: “La pandemia ha arrestato brutalmente la nostra illusione di onnipotenza, ci ha resi prigionieri del benessere delle nostre case e dei social media. In questo momento storico irrompe la Pasqua che apre l’uomo alla dimensione della vita senza tramonto”. I suoi riti vanno in diretta Facebook sulla pagina della parrocchia: Immacolata e san Michele, Cercola.

A San Giovanni a Teduccio don Modesto Bravaccino sceglie il canale YouTube per la messa in coena domini alle 19, la passione del signore alle 19, mentre al Vomero, don Massimo Ghezzi, invita i fedeli a pregare in diretta sulla pagina Facebook : Parrocchia San Gennaro al Vomero oppure sul sito.

Si affida alla diretta Facebook anche Salvatore Giuliano, il parroco di san Giovanni Maggiore che apre le porte ai giovani il sabato notte, con celebrazioni in streaming e le omelie registrate disponibili in podcast.

Infine a via Orazio, don Salvatore Farì, vincenziano, su Facebook , attualizza la via crucis ai tempi del coronavirus e propone immagini e riflessioni che mettono insieme la passione di Cristo con il calvario degli ammalati di Covid 19.

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