Coronavirus, Napoli verso la riapertura a maggio: “Non prolungare arresti domiciliari”

Coronavirus de MagistrisNapoli– Questa mattina il primo cittadino Luigi de Magistris è intervenuto in radio sulla questione Coronavirus e la futura riapertura della città.

Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come si previene.

Secondo il Sindaco di Napoli, la data del 4 maggio potrebbe essere realistica, ma bisognerà aspettare comunque l’ok dell’autorità sanitaria. Prolungare la quarantena oltre questa data, sarebbe infatti una scelta catastrofica. Una della paure del Sindaco è quella che la criminalità possa prendere il sopravvento come capitato in altri momenti di crisi, ad esempio il terremoto dell’82.

Per questo motivo bisognerà stringere ancora di più la cinghia. Tutti i cittadini dovranno fare il possibile in queste prossime settimane per non alimentare la diffusione del Coronavirus, in modo tale che il 4 maggio si possa tornare, gradualmente, alla normalità. Bisogna evitare quindi inutili assembramenti ed uscite senza valida giustificazione.

Queste le parole sul Coronavirus del Sindaco Luigi de Magistris a Rai Radio 1: “Penso che il 4 maggio potrebbe essere una data realistica per avviare una graduale ripartenza. La data di una possibile riapertura ce la devono dire soprattutto le autorità sanitarie competenti. Ma penso che il 4 maggio sia realistica. Perché prolungare questi arresti domiciliari oltre i due mesi renderebbe la situazione drammatica.

“Negli ultimi giorni c’è un po’ più di gente in strada, che credo sia dovuta agli acquisti per Pasqua. Ma le persone devono capire che questo è uno sforzo fondamentale da proseguire anche nei prossimi tre ponti di Pasqua e Pasquetta, del 25 aprile e del 1 maggio altrimenti rendiamo vani gli sforzi incredibili che noi italiani tutti quanti stiamo facendo con grande senso di responsabilità e maturità e anche Napoli ha risposto fino ad ora bene e non dobbiamo mollare.

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