Fase 2, ANM riduce i posti sui mezzi pubblici: la qualità del servizio sarà peggiore

Fase 2Napoli – Durante la Fase 2 sono previste alte limitazioni dall’ANM per quanto riguarda metropolitana, autobus e funicolari.

Il 4 maggio, ovvero il prossimo lunedì, inizierà la tanto attesa Fase 2. C’è chi si aspettava un netto miglioramento e chi invece è d’accordo con la linea di Conte. Fatto sta che non si tornerà ancora alla normalità. Ci saranno ancora tante restrizioni che i cittadini dovranno rispettare per tutelarsi da un eventuale contagio.

Tra queste limitazioni c’è il servizio limitato per i mezzi di trasporto dell’ANM. Massimo 100 passeggeri per una corsa della metropolitana, di 40 per la funicolare e di 20 per ogni autobus. Numeri assai ridotti rispetto al loro potenziale. Basti pensare che in metropolitana normalmente viaggiano 800 persone, come sostiene l’amministratore unico di ANM.

Una fase quindi molto delicata con numeri esigui che dovrà, ancora una volta, essere supportata da tutti i cittadini. Naturalmente però, il numero dei passeggeri in questa seconda fase sarà comunque ridotto. Non ci saranno ad esempio gli studenti, che prima occupavano una gran fetta dei treni e dei bus.

Non ci saranno uscite per diletto e divertimento. Si potrà però andare a lavoro, per necessità o per incontrare un parente. Una sorta di selezione che potrebbe aiutare l’ANM a tutelare i suoi viaggiatori.

Queste le parole di Nicola Pascale, Amministratore Unico di ANM, riportate dal Corriere del Mezzogiorno:Le significative limitazioni che verranno imposte alla circolazione su ferro e su gomma non potranno non avere conseguenze sulla qualità del servizio offerto. Si deve fare appello al senso di responsabilità di ogni cittadino.

“I numeri consentiti sono esigui. Nel caso napoletano, ad esempio, un treno della metropolitana non potrà contenere più di 100 passeggeri a corsa a fronte degli 800 abituali. Gli autobus potranno accogliere al massimo 20 persone. Le funicolari 40. E’ evidente che con questi numeri la situazione del trasporto pubblico sarebbe molto impegnativa da gestire se la città ricominciasse a muoversi a pieno regime.”

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