Coronavirus, 300 famiglie di Barra si tassano e fanno una donazione al Cotugno

Napoli si mostra ancora una volta vicina all’emergenza Coronavirus attraverso una donazione all’Ospedale Cotugno, in prima linea combattere il virus. Da Napoli e dalla Campania sono partite tantissime raccolte fondi per aiutare medici e infermieri nella ricerca, nell’acquisto di dispositivi di protezione e molto altro ancora. Tra queste una delle più grandi, nata per mano di una studentessa di Medicina che ha dato vita ad una raccolta fondi che ha raccolto più di 600 mila euro su GoFoundMe.

Ma c’è anche chi, nel suo piccolo, è riuscito a raccogliere una piccola somma da donare all’Ospedale, un piccolo gesto per dimostrare che anche nei quartieri napoletani, come Barra, un quartiere della periferia Est, noto soprattutto per la Festa dei Gigli, sia riuscito a raccogliere qualcosa per sostenere l’Ospedale.

La donazione arriva dal Parco Massimo D’Azeglio, rione del quartiere di Barra, il primo che si incontra quando si arriva da San Giovanni o Ponticelli, entrando nel quartiere. Un parco composto da circa 300 famiglie che ha posizionato nella portineria un salvadanaio, dove ognuno poteva inserire la somma che voleva. Ieri i soldi sono stati raccolti e inviati tramite bonifico all’Azienda Ospedaliera dei Colli, in particolare per il reparto di terapia intensiva del Cotugno. Una piccola somma, ma Barra e in particolare il Parco Massimo D’Azeglio hanno fatto sapere di esserci nell’emergenza.

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