Napoli, maxi sequestro di sapone venduto come igienizzante per mani

Immagine di repertorio

In questi mesi dove la pandemia coronavirus ha colpito il mondo intero, sono stati molti i furbetti che hanno tentato di approfittare della situazione per arricchire le proprie tasche. Mascherine, gel igienizzanti, sapone, i carabinieri e la guardia di finanza hanno avuto molto da fare per smantellare le vendite illecite. In questi giorni 7 personaggi del clan camorristico legato alle famiglie Vannella-Grassi sono state arrestate dalla guardia di finanza. Tra i vari reati c’era quello dell’acquisizione di incarichi nel campo della sanificazione dei locali.

Oggi un’altra denuncia, come riporta Ansa. I carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale, nell’ambito di un servizio di contrasto alla vendita di prodotti per la sanificazione non conformi alle norme sanitarie, hanno denunciato un 52enne della provincia di Napoli per frode in commercio.

Titolare di una rivendita di prodotti cosmetici, l’uomo aveva stoccato in magazzino – pronte per la commercializzazione – 8496 confezioni di gel lavamani con etichette che ne esaltavano le proprietà “antibatteriche”. Le confezioni – secondo i militari – contenevano del semplice sapone.

Tra i materiali rinvenuti e poi sequestrati anche 2 rotoli di etichette adesive da applicare ai flaconi con l’indicazione “antibatterico naturale”. Il valore commerciale dei prodotti sequestrati ammonta a 20mila euro.

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