Napoli, via al car sharing per ridurre l’inquinamento. Marisa Laurito: “Bollo e parcheggi gratis”

Arriva il car sharing a Napoli, grazie al servizio lanciato dalla Amicar. Il progetto, promosso dal gruppo di imprese sociali Gesco, è stato presentato ieri in Piazza del Gesù. A fare da testimonial Marisa Laurito.

La donna, al Mattino, ha dichiarato: “Sono felice di essere testimonial di questo progetto. Molti non sanno che possedere un’auto elettrica significa avere dei vantaggi: bollo gratuito, parcheggi gratis, raggiungere il centro di una città senza problemi”.

Si tratta del primo servizio cittadino di car sharing elettrico che rappresenta una valida alternativa all’utilizzo della propria auto o dei mezzi pubblici.

“Con questa invenzione di affittare per la prima volta auto elettriche, da un lato la città si svuoterebbe di auto. Dall’altro credo sia una grande cosa soprattutto dal punto di vista dell’inquinamento. In quest’ottica spero che la pandemia ci abbia insegnato qualcosa perché dobbiamo cautelare il nostro pianeta. Finora abbiamo fatto troppe schifezze” – ha aggiunto la direttrice artistica del teatro Trianon.

“Rispetto a prima della pandemia il trasporto pubblico, che già versava in condizioni di difficoltà, è ulteriormente cambiato. Ha dovuto contingentare ulteriormente, riducendo al 20% il numero di passeggeri su bus e metro. Ora è diventato problematico spostarsi, ma ciò che non deve cambiare in negativo è che le città tornino a inquinarsi come un tempo” – ha spiegato Sergio D’Angelo, presidente di Gesco.

“Due mesi di fermo non hanno compromesso le risorse della città e hanno consentito che l’aria tornasse ad essere respirabile. Bisogna salvaguardare questo bene ed Amicar, in ciò, costituisce un valido contributo. Il servizio consente alla città di Napoli di allinearsi alle altre città europee, disincentivando l’uso delle auto private. La Campania, in tal senso, è l’ultima regione d’Italia per numero di giorni dell’anno che si trascorrono in auto. Questo, invece, consente di risparmiare perché si paga il costo limitatamente all’uso che se ne fa – ha concluso.

Il car sharing a Napoli, dunque, potrebbe rappresentare un’ulteriore svolta a favore dell’adozione di uno stile di vita proiettato alla tutela ambientale.

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