Napoli, il Comune intitola delle strade a Pupella Maggio e Giulio Regeni

Napoli – Durante la giornata di ieri il Sindaco Luigi de Magistris insieme all’Assessore alla toponomastica, ha deciso di intitolare una strada al compianto Giulio Regeni.

Il tutto è avvenuto dopo la proposta del 16 giugno da parte del professor Ernesto Galli, di mandare un messaggio simbolico ed intitolare una strada in tutte le città italiane allo studioso ucciso in Egitto nel 2016. Questo per assicurare che la memoria di Giulio Regeni rimanga sempre viva in tutti noi in attesa di conoscere la tanto attesa verità.

Intanto però nell’incontro di ieri di Palazzo San Giacomo, che peraltro si è svolto in pieno stile anti Coronavirus rispettando tutte le misure come suggerito dal Ministro Speranza, sono state approvate ulteriori intitolazioni.

È stata approvata l’intitolazione a Giorgio Ascarelli, il mecenate e imprenditore di origine ebraiche, fondatore del Calcio Napoli. Porterà il suo nome il piazzale antistante lo Stadio San Paolo, mantenendo il toponimo Piazzale Vincenzo Tecchio.

Anche al grande attore napoletano Aldo Giuffrè, su proposta dell’Assessore Alessandra Clemente è stata approvata l’intitolazione, in occasione di 10 anni dalla morte il prossimo 26 giugno.

Nilde Iotti, della quale ricorrono quest’anno i 100 anni dalla nascita, su proposta della Presidente della Commissione ANCI Pari opportunità favorevolmente accolta dall’Assessore Alessandra Clemente. E ancora, la grande attrice napoletana Pupella Maggio e la cantante Mirna Doris. Una nota anche alle scienze con Angela Ardinghelli scienziata, fisica e traduttrice italiana. Infine Adriana Basile cantante e musicista napoletana.

Queste le parole dell’Assessore Alessandra Clemente: “Ancora un ottimo lavoro di tutta la Commissione Toponomastica. Si continua nell’opera di valorizzazione della nostra identità attraverso grandi figure della storia culturale, sociale, artistica napoletana e internazionale. Sempre in continuo e aperto dialogo con i proponenti. Abbiamo riconosciuto il valore di tante donne, continuato ad onorare i sempre numerosi esponenti della nostra cultura.

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