Riapertura scuola: Ministra Azzolina propone l’uso di palestre, teatri e musei

lucia azzolinaIl Coronavirus ha avuto un effetto a dir poco devastante sulle istituzioni educative e su tutti gli studenti, tanto da creare ancora confusione per la riapertura della scuola a settembre. Il piano presentato dal Ministro Azzolina, in attesa di approvazione, è infatti stato criticato da molti.

La ministra dell’istruzione Lucia Azzolina ha avanzato la proposta di riprendere le attività su una base di turnazioni estesa anche al sabato. In questo modo si riuscirebbe a garantire un numero limitato di alunni per classe. Inoltre il progetto prevede anche l’utilizzo di ampi spazi come palestre, musei e teatri che renderebbero comunque le lezioni più interessanti.

L’iniziativa però sembra non essere piaciuta a molte fazioni politiche, in particolare Forza Italia e Fratelli d’Italia, oltre che dai presidi di ANP. La proposta di Azzolina non è tuttavia ben strutturata e lascia ampio margine di decisione ai vari presidi delle scuole.

La critica più pesante però arriva riguardo la vicenda insegnanti. I fondi previsti per la ripresa scolastica saranno destinati prevalentemente ad assistenti e bidelli senza ampliare il numero dei professori volta a garantire la tutela di tutta la scuola formando più classi.

Insomma la confusione è ancora tanta e mancano meno di 3 mesi alla riapertura. Bisogna far luce il più presto possibile in modo che tutti gli studenti, di tutte le scuole, possano prepararsi al meglio dopo un anno difficile trascorso a casa con le lezioni online.

Queste le parole di Antonello Giannelli dei presidi Anp sulla riapertura della scuola, riportate da Fanpage: “Non contiene indicazioni operative né definisce livelli minimi di servizio ma si limita ad elencare le possibilità offerte dalla legge sull’autonomia, senza assegnare ulteriori risorse e senza attribuire ai dirigenti la dovuta libertà gestionale. Scarica la patata bollente sui dirigenti scolastici, senza nuove risorse e attribuzioni.

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