Coronavirus, il Canada adotta un test rapido realizzato al Pascale di Napoli

Immagine di repertorio

Il governo canadese ha autorizzato l’utilizzo di un test rapido per la diagnosi del nuovo Coronavirus messo a punto a Napoli, presso l’Istituto per la cura dei Tumori Pascale.

Si tratta di un test rapido basato su analisi genetica che in poco tempo (un’ora e 40 minuti) è in grado di dare una risposta grazie a un kit diagnostico che riesce ad analizzare direttamente il materiale genetico del virus senza che sia necessario estrarlo e purificarlo dal campione prima dell’analisi stessa, dato che viene estratto direttamente nella cartuccia durante il processo analitico.

La tecnologia alla base del kit per la diagnosi di Covid-19 si chiama “bCUBE” e consente di eseguire l’analisi al di fuori di laboratori ed è al momento l’unica soluzione diagnostica periferica commercialmente disponibile in tutto il Canada.

Il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi si ritiene molto soddisfatto di questo risultato: “Il Pascale è un riferimento mondiale. L’affidabilità dimostrata nella ricerca oltre che nella dimensione assistenziale, fa sì che player internazionali si rivolgano a noi con fiducia”, dichiara a Il Mattino.

Medici e ricercatori del Pascale nelle scorse settimane hanno lavorato con il team di Hyris Ltd, azienda multinazionale attiva nel settore delle biotecnologie medicali, per mettere a punto il test che è in corso di validazione e che sta dando risultati positivi.

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