Il responsabile ANM a De Magistris: “Dovevamo essere secondi al Giappone, non abbiamo neanche le mascherine”

trasporti anm de magistrisMarco Sansone, responsabile ANM è intervenuto in collegamento telefonico, su Radio CRC Targato Italia, nel programma “Più di Così”, condotto da Antonio Esposito e Taisia Raio, in onda dalle 14:30 alle 16:00.

Alle 16 di oggi incontro tra l’ANM, il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca e l’assessore ai trasporti, Luca Cascone: “Discuteremo sulle ultime novità e del quadro regionale dei trasporti in Campania – ha affermato Marco Sansone – purtroppo al momento la situazione è negativa e lo sanno bene i cittadini”.

Facendo il punto sulla situazione: “La circumvesuviana è il peggior trasporto, ma anche la linea 1 della metro e le funicolari che un giorno sì e pure l’altro si fermano – ha dichiarato il responsabile ANM per Usb – faremo un discorso ad ampio raggio e proporremo di aumentare il servizio sul territorio”.

E rispetto al rischio positività del personale ANM, ecco cosa ha detto Marco Sansone: “La situazione è difficile, noi lavoratori vogliamo maggiore tutela per la nostra sicurezza, necessitiamo di più protezioni come mascherine, guanti e gel igienizzanti che non arrivano da giugno”.

Marco Sansone si è espresso anche rispetto alla questione assembramenti: “Il modo per ridurre il rischio è l’aumento del numero delle corse e sfruttare il personale al 100 per cento, come i controllori ad esempio che devono supportare gli autisti per regolare il numero di persone a bordo. Non abbiamo un programma né una mappatura, le ultime mascherine le abbiamo avute a giugno, siamo ad ottobre – ha dichiarato Sansone – siamo nell’occhio del ciclone, così come i cittadini”.

Il responsabile ANM per USB ha concluso facendo un appello al sindaco di Napoli, Luigi de Magristris: “La situazione in ANM si placherà il giorno in cui de Magistris capirà che ci abbiamo messo la faccia rispetto al rilancio dell’azienda – ha aggiunto Marco Sansone – dovevamo essere secondi solo al Giappone ma considerando le numerose aggressioni a causa dell’inefficienza del servizio, credo siamo molto lontani”.

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