Terapie intensive, l’ASL Napoli 1 chiama gli anestesisti in pensione: “Siamo in guerra”

L'ASL Napoli 1 chiama gli anestesisti in pensione: "Siamo in guerra"La Regione Campania è a corto di personale medico ed infermieristico. Una condizione nota già da parecchi mesi, circa 15mila unità in meno rispetto a regioni che possiedono un milione o un milione e mezzo di abitanti in meno. La situazione coronavirus non ha fatto altro che peggiorare i disagi già presenti, dunque Ciro Verdoliva, direttore dell’Asl Napoli 1, ha deciso di richiamare in servizio gli anestesisti in pensione. Si tratta delle figure professionali di cui si ha più bisogno per il funzionamento delle terapie intensive.

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“Ho inviato una lettera a Silvestro Scotti dell’ordine dei medici di Napoli per avere l’elenco degli anestesisti in pensione. Li chiamerò uno a uno, siamo in guerra e nessuno si può sottrarre. Li chiamerò io personalmente e gli chiederò se possono tornare in servizio, servono tutti”.

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