Covid all’Ospedale del mare: “La situazione degenera. Si doveva fare il lockdown”

Il sistema sanitario della Campania è in una crisi molto grave. Se Bruno Zuccarelli, vicepresidente dell’ordine dei medici di Napoli, parla di scene apocalittiche e collasso, sulla stessa onda si trova Mariella Corvino, direttrice sanitaria dell’Ospedale del mare.

“Noi vediamo quello che succede nei pronto soccorso. Ho 8 ricoverati in subintensiva e 10 in intensiva per Covid”. Lo ha dichiarato Mariella Corvino, direttrice sanitaria dell’Ospedale del mare, intervenendo nella trasmissione Babra&Capelli condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc Targato Italia e in onda dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9.

Al nosocomio napoletano Corvino denuncia che la situazione degenera con persone di oltre 60 anni con altre patologie e abbiamo persone in attesa, sospetti e conclamati di Covid. L’età media è di 53-54 anni oltre ai più anziani con altre patologie. Il virus non risparmia nessuno”.

Poi un messaggio ai giovani: “i ragazzi non si rendono conto che bisogna evitare feste e assembramenti, credono di poter affrontare il virus ma non è così. Sono d’accordo con Zuccarelli, bisogna prendere decisioni. De Luca aveva ragione nel fare un lockdown.

Sulle cause del contagio Corvino precisa che la scuola non ha inciso ma è dovuto al fatto che i ragazzi spostandosi prendono i mezzi per arrivare a Napoli anche dalla provincia.

Sulla medicina territoriale ha detto: “deve fare la sua parte ma bisogna dar loro i mezzi” si unisce il problema che “vengono persone in pronto soccorso per qualsiasi motivazione, noi non abbiamo solo il Covid ma anche pazienti con altri sintomi”.

Infine lancia appello ai cittadini: “quando vedo persone senza mascherina mi fa rabbia per quello che viviamo ogni giorno. Il virus esiste e dobbiamo combatterlo. L’unico modo per contrastarlo è indossare sempre la mascherina e poi ancora lavare le mani ed essere distanziati”.

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