Covid, morto un altro medico napoletano: “Papà considerava i suoi pazienti una seconda famiglia”

mario avanoNapoli – morto il dottor Mario Avano. Il covid in questo ultimo anni ha portato via con sé troppe vite, lasciando dei vuoti incolmabili. L’Italia è il Paese in Europa con più vittime a causa del virus e purtroppo detiene anche un altro spiacevole record. Lo Stivale è il Paese europeo con più vittime di covid tra i medici, oltre 260 vite spezzate.

Tra questi, a lasciare amici e familiari lo scorso weekend, è stato il dottor Mario Avano, un chirurgo generale che aveva lo studio nel quartiere napoletano di Barra. Il dottor Avano era molto amato tra i suoi pazienti, tant’è che è stata lunga la lista di messaggi in ricordo del dottore sul gruppo facebook “Sei di Barra se..”

Incredulità e stupore quella dipinta tra le parole dei pazienti increduli per l’improvvisa perdita del loro caro dottore, dal più semplice “riposa in pace” al più personale ricordo “Questa notizia spezza il cuore a chiunque lo abbia conosciuto, eravamo accomunati dalla stessa passione(la pesca). Non ci siamo incontrati sullo stesso spot, ma nel tuo studio mi hai sempre fatto sentire uno di famiglia.

La tua assenza sarà difficile da colmare, mancherai a tutti coloro che hanno avuto l’onore di conoscerti, buon riposo amico mio, ti accolga nostro Signore con i suoi angeli, sicuro che continuerai a prenderti cura di noi come hai sempre fatto. TVB amico mio“.

Per tutta la giornata di ieri è stato un susseguirsi di messaggi di cordoglio, conclusi poi da un post del figlio del dottore, Gennaro Avano, che ci ha tenuto a ringraziare tutti quelli che avevano avuto un pensiero per il padre:

A nome mio, di mia madre e mia sorella ringraziamo tutti coloro che hanno avuto un pensiero per nostro padre.
Papà sarebbe contento di sapere che tutto il Suo impegno, la dedizione, la passione con cui svolgeva la sua professione sia arrivata ad ognuno di voi.

Se vi siete sentiti di famiglia è perché papà considerava davvero i suoi pazienti come una seconda famiglia, cercando di trovare sempre la soluzione a tutto. Grazie per le vostre parole, ci avete resi ancora più orgogliosi e felici di quello che è stato e sempre sarà per noi il nostro papà“.

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