Zona arancione, Napoli ridotta a porcile da chi mangia per strada: l’Asia ripulisce

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Napoli Un weekend di sole quello appena trascorso, che ha spinto tantissime persone a scendere in strada. Tra il sabato in zona gialla e la domenica in zona arancione non si sono viste troppe differenze riguardo alla quantità di gente che ha affollato in particolar modo il lungomare e via Toledo passando per Piazza del Plebiscito.

Con il passaggio in zona arancione, che comporta la chiusura di bar e ristoranti ma non vieta l’asporto, molti hanno mangiato per strada ed il risultato è stato un centro cittadino disseminato di rifiuti, buste e imballaggi del cibo che hanno acquistato e consumato. A farne le spese il decoro urbano e i cittadini perbene che vedono così sfregiata Napoli.

A segnalare questi comportanti è stata anche Alessandra Clemente, candidata sindaco di Napoli alle elezioni che si terranno nei prossimi mesi, che su Facebook ha scritto:

“Le lavoratrici ed i lavoratori Asia che ringrazio, ogni mattina presto, tessono la tela che troppi incivili sfilacciano durante il giorno. Al nostro comandante Esposito ho chiesto massimo impegno di intervento difronte comportamenti di conferimento scorretto”.

“Ieri ho ricevuto tantissime segnalazioni in tal senso oltre che vivere personalmente la rabbia di vedere la nostra amata città offesa così. In una giornata dove dal centro storico al centro direzionale gruppi di militanti ed attivisti si sono dati appuntamento per prendersi cura della città, ribadisco l’impegno massimo per contrastare ogni forma di sopruso alla nostra bellezza”.

Le lavoratrici ed i lavoratori Asia che ringrazio, ogni mattina presto, tessono la tela che troppi incivili sfilacciano…

Pubblicato da Alessandra Clemente su Lunedì 22 febbraio 2021

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