Ospedale Cotugno, arriva anche qui la stanza degli abbracci

stanza abbracci cotugno

Napoli – arriva la stanza degli abbracci al Cotugno. La pandemia di covid ha messo a dura prova il sistema sanitario italiano ma anche e soprattutto il contatto umano. E’ ormai un anno che ci limitiamo a saluti con il gomito e rispettiamo il distanziamento sociale. La prova più ardua però l’affronta chi è ricoverato nei reparti covid e i familiari che sperano di riabbracciarli presto. Soli in una stanza, combattono per la vita vedendo solamente medici e infermieri che lottano insieme a loro.

Da qualche mese però in Italia e anche in Campania, hanno aperto diverse stanze degli abbracci, luoghi dove in tutta sicurezza si possono incontrare malati e familiari. L’ultimo spazio è all’Ospedale Cotugno di Napoli: “La condizione di isolamento che si avverte durante il ricovero è estremamente difficile. Offrire questo spazio per poter rivedere i propri familiari, rappresenta un aspetto fondamentale del percorso di cura e di umanizzazione delle strutture ospedaliere” – dichiara Maurizio di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

La struttura di biocontenimento, interamente a pressione negativa, è stata installata all’esterno del Corpo G ed è accessibile attraverso percorsi protetti. Per evitare accavallamenti e assembramenti, inoltre, è stata disposta, dal lunedì al venerdì una turnazione per consentire ai pazienti, compatibilmente con le condizioni di salute, di poter finalmente rivedere le persone care.

Nell’area – spiega di Mauro – potrà accedere un paziente alla volta, accompagnato da un operatore sanitario e, per circa un quarto d’ora, potrà vedere, attraverso una parete trasparente, due familiari. Il nostro obiettivo è quello di offrire sollievo e speranza a chi è ricoverato. Siamo convinti, infatti, che la guarigione passi anche attraverso la possibilità per i nostri pazienti di beneficiare della vicinanza dei propri cari” – conclude di Mauro sulla stanza degli abbracci al Cotugno.

Potrebbe anche interessarti